Maria Pilotto

Le memorie collettive 

di Greta Boldorini

Il lavoro di Maria Pilotto appartiene ad una linea di ricerca molto stimolante e prolifica dell’arte contemporanea, che individua nell’archivio il punto di partenza per la propria attività artistica.

Al pari di tanti altri artisti interessati all’archivio, dispositivo ed elemento centrale nella trasmissione ereditaria, l’interesse per la memoria e la storia familiare è l’innesco che permette di sviluppare una poetica e un linguaggio personali.

Nelle opere di Maria Pilotto le foto di famiglia assumono la forma di delicati acquarelli su carta in cui però i volti delle persone sono sfocati, non identificabili. La storia personale

e privata si trasforma così in una memoria potenzialmente universale, fatta di feste di compleanno al parco, di una passeggiata tra i noccioli, di grigliate all’aria aperta, in cui

ognuno di noi può identificarsi e riscoprire una porzione di memoria. Quelli che rappresenta sono infatti gesti semplici e quotidiani che si ritrovano in tutte le storie di famiglia, nella memoria collettiva dei nostri archivi privati e nelle fotografie che ognuno di noi conserva.

Zio Jean_olio su tela_40x30cm_2021_450€
Tanina's b-day_olio su tela_50x70cm_2020_650€
Manicaretti_acquerello su carta_14x19cm_2020_200€
Ops! Siamo in controluce_olio su tela_40x30cm_2021_450€
La nebbia sta scendendo_olio su tela_40x30cm_2021_450€
I boss della griglia (shish kebab)_acquerello su carta_14x19cm_2021_200€
Domenica = pasta al forno_acquerello su carta_14x19cm_2020_200€
Crepuscolo tra i noccioli_olio su tela_50x70cm_2021_650€
Da Mina con affetto_olio su tela_40x30cm_2021_450€
24.3.1974_acquerello su carta_14x19cm_2021_200€
  • Instagram
>Espone 11 opere presso Giotto Cellino SIM